Montagne, campagne, laghi e mare, tanto mare! La palamita è un pesce che nuota nelle acque dell'arcipelago toscano che vale la pena riscoprire! Non per nulla è stato eletto presidio Slow Food. La palamita sott'olio è un modo semplice e lungimirante per gustare questo pesce. La palamita è un pesce che si pulisce facilmente e che ha poche lische.
Mettere sul fuoco una grande pentola con 4 litri abbondanti di acqua, le cipolle e le carote.
Pulire la palamita: sbuzzarla (nel caso non sia stato ancora fatto), tagliare tutte le pinne, coda compresa, e la testa. Tagliare il pesce in 3 parti e sciacquarlo sotto l'acqua corrente.
Appena l'acqua bolle, aggiungere il sale ed i 3 pezzi di palamita. Fare lessare a fuoco basso per 3 ore abbondanti.
Scolare il pesce e farlo intiepidire. Pulire la palamita eliminando la pelle, la lisca principale e quelle più piccole. E' un pesce che si pulisce facilmente e ha poche lische. Alla fine si dovrebbero ricavare dei filetti di pesce, da tagliare in modo che entrino nei vasetti da conserva.
Sistemare i filetti nei barattoli da conserva, aggiungendo a piacere 1 foglia di alloro a vasetto. In ogni vasetto ricoprire la palamita con olio, controllando dopo qualche minuto che sia completamente sommersa dall'olio. Chiudere il vasetto e, per essere sicuri che si conservi a lungo, sterilizzare i vasetti.